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Neuroarchitettura

Quanto deve essere alto un soffitto

Tempo di lettura 6 minuti
Soggiorno Habita a doppia altezza affacciato sulla citta'

Nelle schede degli immobili l'altezza interna compare come un numero fra i tanti, di solito uguale ovunque. Eppure è una delle poche caratteristiche che cambiano il modo in cui le persone pensano dentro una stanza, e una delle pochissime che non si possono correggere dopo.

L'esperimento

Nel 2007 Joan Meyers-Levy e Rui Zhu pubblicarono sul Journal of Consumer Research tre esperimenti condotti in ambienti identici, che differivano soltanto per l'altezza del soffitto: circa tre metri contro circa due metri e quaranta. Le persone nella stanza più alta elaboravano le informazioni in modo più astratto e relazionale, cioè coglievano legami fra elementi distanti; quelle nella stanza più bassa lavoravano in modo più concreto e analitico, attente ai dettagli.

La spiegazione proposta è un innesco: un soffitto visibilmente alto richiama il concetto di libertà, uno basso quello di delimitazione, e il concetto attivato orienta il modo di ragionare. Il fenomeno è noto come cathedral effect, e il nome dice già quale architettura lo aveva capito per prima.

Che cosa farne, stanza per stanza

Quest'ultimo punto è il più interessante e il meno praticato: la percezione dell'altezza è relativa, quindi un corridoio deliberatamente più basso fa sembrare più alto il soggiorno in cui immette. È una delle ragioni per cui la sequenza degli ambienti conta quanto gli ambienti stessi.

Attenzione a che cosa si misura

L'altezza che conta è quella finita, cioè quella che resta dopo controsoffitti, passaggi di impianti e pavimenti. Nelle case nuove la differenza fra quota strutturale e quota utile può superare i venti centimetri, e non è sempre uniforme fra le stanze. Quando si legge un capitolato conviene chiedere le altezze finite ambiente per ambiente, come ricordiamo nella guida alle domande da fare.

La regola che seguiamo

Non esiste un'altezza giusta in assoluto, esiste quella giusta per ciò che si farà in quella stanza. Nei progetti Habita l'altezza è una variabile di progetto come la luce, e viene decisa insieme all'orientamento e alle aperture: sono gli stessi ingredienti che rendono un ambiente bello e insieme accogliente.

Domande frequenti

Qual è l'altezza minima per legge?

In Italia l'altezza utile per gli ambienti abitabili è fissata dalla normativa nazionale in 2,70 metri, con deroghe per alcuni locali accessori e per i comuni montani. È un minimo di abitabilità, non un obiettivo di progetto.

Un soffitto alto costa di più da riscaldare?

Comporta un volume maggiore, quindi sì, ma in una casa ben isolata la differenza è contenuta e si gestisce con un impianto dimensionato bene, tanto più se il calore viene distribuito dal pavimento anziché da terminali in alto.

Meglio alto ovunque o variabile?

Variabile. L'altezza percepita è relativa, perciò un passaggio più contenuto valorizza l'ambiente che si apre dopo. Case tutte uguali in altezza sprecano uno degli strumenti più efficaci per dare carattere agli spazi.

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