Domotica: quando serve e quando è solo un costo

La domotica viene venduta come un elenco di funzioni: tapparelle, luci, clima, scenari, tutto dal telefono. Dopo qualche mese, in molte case, resta acceso il termostato e il resto torna agli interruttori. Vale la pena capire che cosa serve davvero e che cosa si può lasciare fuori.
Le tre cose che valgono quasi sempre
- La regolazione del clima per zone, con programmazione oraria: è la funzione che incide di più sul comfort e sui consumi.
- Le schermature solari automatiche, che d'estate si chiudono quando serve senza che nessuno ci pensi, evitando il surriscaldamento.
- Le scene luminose, almeno due, una diurna e una serale: servono a rispettare le soglie di luce che regolano il sonno.
Le cose che si rivelano spesso inutili
Gli scenari complessi che nessuno ricorda, i comandi vocali per accendere una lampada a due metri di distanza, le notifiche di elettrodomestici che non richiedono alcuna decisione. Aggiungono complessità senza togliere fatica, che è il contrario di quello che un impianto dovrebbe fare.
Un criterio pratico: se una funzione richiede di prendere in mano il telefono per ottenere ciò che un interruttore otterrebbe in un secondo, quella funzione è un peggioramento.
Le domande che contano più delle funzioni
- Il sistema è proprietario o aperto: nel primo caso dipendete da un fornitore anche fra dieci anni.
- Funziona senza internet: un impianto che si ferma quando cade la linea non è un impianto, è un servizio.
- Chi lo assiste e con quali tempi, dopo la consegna.
- Che cosa succede quando il produttore chiude o smette di aggiornare l'applicazione.
La cosa più intelligente resta l'architettura
Una casa orientata bene, con schermature giuste e un involucro continuo, ha bisogno di poca tecnologia per stare in temperatura. Una casa progettata male chiede impianti sempre più sofisticati per correggere problemi che non dovevano esistere. La domotica dovrebbe rifinire un edificio già equilibrato, non compensarne i difetti, e vale la stessa regola che seguiamo per la ventilazione: l'impianto migliore è quello che nessuno nota.
Quello che facciamo
Negli appartamenti Habita scegliamo poche funzioni utili, con sistemi aperti e un funzionamento garantito anche in locale, e lasciamo predisposizioni per quello che l'abitante vorrà aggiungere. La tecnologia serve a togliere gesti, non ad aggiungerne.
Domande frequenti
Quanto costa domotizzare una casa?
La forbice è amplissima, perché dipende da quante funzioni si comandano e da che tipo di sistema si sceglie. La domanda più utile non è quanto costa, bensì quali tre funzioni useremo davvero ogni giorno.
Meglio un sistema cablato o wireless?
In una casa nuova conviene il cablato per le funzioni fisse, cioè clima, tapparelle e luci principali, perché è più affidabile e non dipende dal wifi. Il wireless resta comodo per aggiunte successive e per le ristrutturazioni leggere.
Che cosa succede se il produttore chiude?
Con un sistema proprietario, il rischio è restare senza aggiornamenti e senza assistenza. Con standard aperti e funzionamento locale l'impianto continua a lavorare anche se l'applicazione sparisce, ed è la ragione per cui li preferiamo.


